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P er il mio
compleanno avevo deciso di farmi un regalo, era da quasi dieci anni che in
famiglia non c'erano più cani, era ora di ripristinare la consuetudine.
Iniziammo ad interessarci su le varie razze e sugli allevamenti e, dopo
alcune settimane di ricerca, fummo colpiti da una pubblicità su una
rivista di un allevamento francese; riportava una foto a colori di un
cucciolone: era un alano arlecchino ed era bellissimo. La scelta del tipo
di cane era fatta, ora dovevamo trovare l'allevamento dove cercare il
nostro cucciolo. Contattammo proprio quello dell'inserzione pubblicitaria;
ci rispose direttamente l'allevatore che, sentite le nostre varie
richieste dopo un po' tagliò corto e ci disse:"Se vi fidate vi
porterò personalmente un cucciolo di alano arlecchino che vi piacerà
sicuramente". Ci fidammo. Il giorno del mio compleanno, per puro
caso, in quanto l'allevatore non sapeva la data, nella nostra vita entrò
il cucciolo destinata a cambiarla.
Bella
De Paradis Park. Femmina di alano
arlecchino. Fu amore a prima vista e fu amore eterno che dura tutt'oggi.
Dopo alcuni mesi, durante i quali Bella si era perfettamente inserita
nella nostra vita, un conoscente in visita, vedendola ci chiese se era
nostra intenzione portarla a qualche mostra canina: cademmo dalle nuvole.
Mai ci era passata per la testa tale possibilità. L'ospite insistette
dicendo che il cane, seppure cucciolo, dimostrava di possedere tutte le
caratteristiche per diventare uno splendido soggetto, dotato di tutte le
tipicità della razza.
Era ormai primavera inoltrata e considerando che un viaggio durante il
week-end avrebbe costituito anche una buona occasione di svago, iscrivemmo
la nostra Bella alla sua prima esposizione. Ricordo come sul ring riuscì
a sopperire con una innata eleganza alla mia smaccata inesperienza nel
presentare gli animali per il giudizio. Mano a mano che il giudice ne
descriveva le doti un nodo mi saliva alla gola; osservavo Bella che, con
lo sguardo pieno di orgoglio, trotterellava agilmente al mio fianco
facendomi intendere la sua felicità nell'offrirmi quel primo regalo: la
vittoria. Quella volta fu l'inizio di una serie ininterrotta di successi e
iniziarono, da parte degli appassionati che frequentavano le esposizioni,
le sempre più numerose richieste di cuccioli. Le circostanze e l'amore
per la razza ci indussero a dar vita ad un allevamento amatoriale e, dopo
aver ottenuto l'affisso dall'ENCI ad un allevamento vero e proprio. Quando
si trattò di scegliere il nome l'incertezza durò poco: dovevamo tutto a
lei, alla nostra Bella, Il Paradiso
di Bella. Da quel giorno sono
passati più di dieci anni ed i nostri alani hanno conquistato i vertici
delle classifiche nazionali, internazionali e mondiali. Ora la nostra
Bella non c'è più, ma il nostro amore per lei dura ancora, mantenuto
vivo anche dai suoi discendenti che costituiscono l'orgoglio del nostro
allevamento.
COLLEGAMENTI
SPONSORIZZATI

Il Paradiso di Bella - Via Mellano, 32
Rivalta (To) Tel. 011/9047770 - Cellulare 333/8967716
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